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Oggi si e' votata la Direttiva IPRED2. Fra i documenti trovate i risultati del voto. Non siamo riusciti a far rigettare la direttiva, sono stati (un po') limitati i danni - e' passato il principale emendamento ritenuto chiave e prioritario (una volta persa la battaglia per il rigetto) il 39/59 che pone una distinzione sulla scala commerciale e delimita il campo di cosa e' "proprieta' intellettuale" ai fini della direttiva [ concetto mistificante per libero sapere]
- e' passato l'emendamento 16, che permette l'uso di un'opera protetta ai fini di critica, informazione, recensione [emendamento che comunque svela che l'obiettivo reale della direttiva non e' la contraffazione]
- e' passato l'emendamento 58 che non permette che si proceda d'ufficio (occorre la denuncia del danneggiato)
Fra breve pubblicheremo ulteriori commenti Libero Sapere
Un commento di Umberto GUIDONI (PDCI):
Proprieta' intellettuale: "Pessima direttiva ma almeno abbiamo escluso l'uso privato"
"Purtroppo non siamo riusciti a respingere la direttiva, ma almeno abbiamo fissato alcune limitazioni che tutelano l'uso privato non a scopo di lucro degli utenti che per esempio utilizzano il P2P e la condivisione di file." Cosi' Umberto Guidoni, deputato europeo del Pdci, ha commentato l'esito del voto finale dell'aula di Strasburgo sulla relazione Zingaretti che stabilisce le sanzioni penali per chi viola i diritti di proprietà intellettuale.
"La direttiva - ha spiegato Guidoni - confonde il contrasto alla contraffazione con le violazioni in materia di proprietà intellettuale, rischiando cosi' di rendere meno efficace la lotta alla falsificazione criminale: sarebbe stato più utile, invece, limitare l‚applicazione della direttiva solo alle violazioni penali dei diritti riguardanti i marchi che hanno carattere commerciale, o che comportano violazioni rilevanti in materia di contraffazione (produzione in serie di contenuti illecitamente riprodotti dall'originale). L‚ampliamento improprio al copyright, invece, può comportare seri rischi per la privacy dei consumatori di prodotti multimediali." "La direttiva - insiste Guidoni - rappresenta poi un pericoloso precedente perché affida ai soggetti privati un ruolo diretto nelle indagini che va oltre l‚ausilio tecnico alle autorità, e finisce per diventare un ruolo di impulso e indirizzo, in contrasto con i principi generali del diritto comune." "Siamo pero' riusciti a limitare i danni presentando un emendamento (presentato da Guidoni per il gruppo della Sinistra Unitaria e da Zingaretti per il gruppo Socialista) che comprende il concetto di "violazione su scala commerciale" in modo da colpire la criminalità organizzata ed escludere esplicitamente gli atti effettuati dagli utenti privati per finalità personali e non lucrative. Una norma di tutela necessaria", ha concluso Guidoni. Ufficio Stampa Umberto Guidoni Marco Furfaro http://www.umbertoguidoni.org
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